Serata Tinker agosto

Ieri eravamo tanti ed abbiamo approfittato per raccogliere idee e proposte di tutti.

Tra le aspirazioni più condivise sono emersi il robottino autoeqauilibrante e l’automazione di una lampada ( l’idea originale era di ispirarci a quella della Pixar.. 🙂 )

Era presente anche un giovanissimo aspirante Tinker che ha fatto i primi passi nella conoscenza della breadboard.

 

Serata Tinker luglio

Sono arrivati i Photon della Particle.

Prima configurazione e test di funzionamento fatti con successo. Sembrano fare quello che dicono anche se abbiamo avuto un pò di problemi a reperire i dati tecnici. La documentazione sul sito è un pò scarna (almeno al momento)

La comunicazinoe comunque si è rivelata essere molto veloce, almeno con i pochi dati raccolti dal sensore di umidità immerso nel bicchiere d’acqua 🙂

 

GDG Perugia – Playing with Twitter API using Python and Tornado

Intervento al Dipartimento di Matematica ed Informatica, per un workshop live su come interagire con le API di Twitter utilizzando Python e Tornado per il recupero dei dati ed il loro streaming via WebSocket, e plain Javascript per la loro rappresentazione su Canvas.

 

GDG Perugia – Google technologies for developers

Incontro serale con aperitivo in cui si è parlato di due tecnologie di cui, recentemente, si e’ sentito parlare molto: Singular e Firebase. –

19:00 – “An introduction to the Singular Framework” – Luca Morettoni –

19:40 – “Fast prototyping your backend when there is not time (left)” – Luca Truffarelli

L’incontro è stato occasione per discutere qualsiasi argomento inerente allo sviluppo web, mobile e non solo.

Android Embedded

Lo scorso 23 Gennaio insime al GDG Perugia abbiamo organizzato un incontro alla scoperta di Android sui dispositivi embedded.

UDOO

Dopo una breve introduzione al mondo “not-phone” e all’Accessory Development Kit (ADK2012) di Google, il nostro socio Emanuele Palazzetti ha illustrato le caratteristiche hardware della board UDOO, in grado di portare Android fuori dai nostri smartphone. Il talk si è concluso con una dimostrazione dal vivo, durante la quale è stata analizzata una piccola applicazione Android in grado di ricevere e dare stimoli a dispositivi fisici dotati di sensori.

La serata si è chiusa con della buona birra e qualche stuzzichino, è stato un piacere dare il benvenuto a tanti nuovi soci!

Seminario Regionale per le istituzioni scolastiche impegnate nell’azione “Classe 2.0”

scuola_digitale

Il 6 Dicembre a Perugia presso l’Aula Magna dell’istituto ITIS A.Volta si terrà l’incontro organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia volto a creare un’occasione di scambio di esperienze, strumenti e riflessioni per realizzare l’innovazione didattica attraverso le nuove tecnologie.

Nel programma è presente anche l’associazione Tinker Garage, il socio Gioele Meoni infatti terrà un talk dal titolo “Arduino e la fabbrica delle idee (open source)”.

Il programma completo dell’evento

Hackathon@UniPG

Come si stava accennando dai vari canali Twitter e Google+, l’hackathon Android tra alcune Università italiane, organizzato con il supporto di Google, dei suoi Google Developer Group e (soprattutto) dei referenti interni alle Università, è stato confermato! Proprio per questo il GDG Perugia, patrocinato dall’associazione Tinker Garage, ha deciso di partecipare attivamente organizzando un evento riservati agli studenti del Dipartimento di Matematica ed Informatica durante il del corso di Ingegneria del Software.

A tal proposito, quale momento migliore per proporre un workshop su Android? Emanuele Palazzetti, dopo una breve introduzione motivazionale per immergere gli studenti nello spirito dell’hackathon, si è concentrato sull’importanza del brainstorming iniziale e della progettazione delle applicazioni per suddividere correttamente i compiti e massimizzare la qualità del lavoro di squadra.

Android Workshop@DMI
Android Workshop@DMI

Dopo questa prima fase, si è passati a discutere di (Anti)-pattern e di pattern in merito all’utilizzo di servizi REST che espongono delle API pubbliche da parte di Android. Subito dopo: “hands-on-code”! E’ stato illustrato l’oggetto del workshop: creare un’applicazione Android in grado di visualizzare una lista di oggetti prelevata da una Django app attiva in un servizio cloud.

L’intero workshop ha seguito un iter di spiegazione del codice a step. Si è passati dall’utilizzare i pattern sbagliati per comprendere l’errore,  fino ad arrivare ad una implementazione corretta in grado di recuperare i dati dall’applicazione Django.

Di seguito le slide dell’evento, i sorgenti del backend Django ed i sorgenti dell’applicativo Android.

(Bonus track: i “sorgenti” delle slides)

Esito workshop su Arduino

“Esplosione” (voluta) di un paio di LED. Un rumore improvviso, causato da una bottiglia di plastica, che blocca tutti i partecipanti per capire se fosse stata veramente una bottiglia, oppure un altro LED sacrificato per una giusta causa. Partecipanti attenti a seguire il workshop per riuscire ad estrapolare quante più informazioni possibili per seguire il consiglio iniziale dato da Emanuele Palazzetti: “DON’T TRY THIS AT HOME“.

Durante il workshop
Durante il workshop

Tutto ha inizio con una breve introduzione ai principi di elettrotecnica, indispensabili per cominciare le prime operazioni di “tinkering” su Arduino. Nonostante tutta la volontà dei partecipanti di restare attenti alle prime spiegazioni, gli occhi andavano sempre su quei gingilli disposti al centro del tavolo: Arduino, Breadboard, componenti vari (LED, resistenze, motori), schede perforate, ecc…

La strumentazione per i partecipanti
La strumentazione per i partecipanti

Dopo aver distribuito le strumentazioni ai partecipanti, il workshop vero e proprio ha avuto inizio e ci si è concentrati fin da subito con i primi esercizi più basilari: accensione del primo LED, utilizzo delle resistenze (ed il loro calcolo senza usare Internet!), utilizzo degli switch per alterare il comportamento di Arduino ed il funzionamento di circuiti in serie ed in parallelo. Dopo aver messo mano all’hardware, non sono mancate le spiegazioni sul software impiegato in ciascun esercizio.

Un evento che è riuscito a dare le basi di elettrotecnica necessarie per cominciare a giocare con questo divertente microcontrollore, così da dare un’infarinata su tutto quello che serve per cominciare lo sviluppo dei primi prototipi delle idee che ci frullano in testa.

Di seguito il collegamento alle slide utilizzate durante il workshop mentre queste sono le slide per i più “Tinker” 🙂

Happy tinkering!