Esito workshop su Arduino

“Esplosione” (voluta) di un paio di LED. Un rumore improvviso, causato da una bottiglia di plastica, che blocca tutti i partecipanti per capire se fosse stata veramente una bottiglia, oppure un altro LED sacrificato per una giusta causa. Partecipanti attenti a seguire il workshop per riuscire ad estrapolare quante più informazioni possibili per seguire il consiglio iniziale dato da Emanuele Palazzetti: “DON’T TRY THIS AT HOME“.

Durante il workshop
Durante il workshop

Tutto ha inizio con una breve introduzione ai principi di elettrotecnica, indispensabili per cominciare le prime operazioni di “tinkering” su Arduino. Nonostante tutta la volontà dei partecipanti di restare attenti alle prime spiegazioni, gli occhi andavano sempre su quei gingilli disposti al centro del tavolo: Arduino, Breadboard, componenti vari (LED, resistenze, motori), schede perforate, ecc…

La strumentazione per i partecipanti
La strumentazione per i partecipanti

Dopo aver distribuito le strumentazioni ai partecipanti, il workshop vero e proprio ha avuto inizio e ci si è concentrati fin da subito con i primi esercizi più basilari: accensione del primo LED, utilizzo delle resistenze (ed il loro calcolo senza usare Internet!), utilizzo degli switch per alterare il comportamento di Arduino ed il funzionamento di circuiti in serie ed in parallelo. Dopo aver messo mano all’hardware, non sono mancate le spiegazioni sul software impiegato in ciascun esercizio.

Un evento che è riuscito a dare le basi di elettrotecnica necessarie per cominciare a giocare con questo divertente microcontrollore, così da dare un’infarinata su tutto quello che serve per cominciare lo sviluppo dei primi prototipi delle idee che ci frullano in testa.

Di seguito il collegamento alle slide utilizzate durante il workshop mentre queste sono le slide per i più “Tinker” 🙂

Happy tinkering!

Primo Workshop Arduino

L’associazione Tinker Garage organizza per il prossimo Sabato, 20 Aprile un workshop per imparare a muovere i primi passi con Arduino, il popolare framework Open Hardware.

Il workshop e` dedicato a chi non ha alcuna esperienza con Arduino e l’elettrotecnica di base o chi ha gia` cominciato ma e` ancora agli inizi. Sara` necessario portare il proprio PC portatile mentre per lo svolgimento dell’attivita` verranno utilizzate le attrezzature dell’associazione.

Il workshop e` gratuito ed aperto ai soli soci ma sara` possibile iscriversi all’associazione la mattina stessa con un costo pari a 3,14 Euro, iscrizione valida per tutto l’anno 2013.

Il numero di posti e` limitato ad 8, per le iscrizioni seguire il link su eventbrite: http://arduinows.eventbrite.com/

L’appuntamento e` alle 9 presso la sede di Evonove a Magione (accanto al Mercatone Uno),

Google Developer Group – Android by night

Il Google Developer Group Perugia, patrocinato dalla neo nata associazione Tinker Garage ed ospitata dal gruppo Python User Group Perugia, organizza l’evento “Android by night” che si terrà il prossimo 27 febbraio presso la sede di “Evonove S.r.l.” in Via frà Filippo Longo, 16 (Magione) a partire dalle ore 21:30.
L’idea di questo incontro è quella di dar vita a discussioni sul mondo Android durante tutto l’arco della serata.
Saranno fatti dei rapidissimi accenni sul kickstart di nuovi progetti e sull’uso di librerie apposite per coprire le esigenze principali di qualsiasi applicazione Android.
Non mancherà una piccola parte “hands on code” nella quale saranno velocemente illustrate delle RESTful web API per introdurre l’uso di servizi web all’interno delle applicazioni Android.

Primo Incontro al Capitini

Sabato 9 Febbraio alle ore 9.00 l’associazione Tinker Garage ha incontrato gli studenti dell’istituto Capitini presso i laboratori di informatica, inaugurando così la sua attività di divulgazione.

Tinkering

Ha aperto le danze il presidentissimo Massimiliano Pippi che, dopo una breve introduzione dell’associazione, ha mostrato ai ragazzi un esempio di “tinkering” con Arduino, sfruttando le piattaforme Facebook e Twitter ed il linguaggio di programmazione python. L’obiettivo è quello di collegare l’accensione del led montato su Arduino al numero dei “like” e dei “follower”.

Arrivati a 10 like sulla pagina Facebook il proverbiale led sulla nostra board ha iniziato a lampeggiare con sommo stupore degli studenti. Applausi!

Cloud world

Prosegue Emanuele Palazzetti che illustra alla sala le meraviglie del mondo “cloud“, facendo una panoramica delle infrastrutture e delle piattaforme che offrono questi servizi. L’intervento si conclude parlando della piattaforma OwnCloud e delle infinite possibilità di tinkering che offre

Open source

Infine non poteva mancare un’infarinata di open source con Gianluca Sforna che ha parlato delle differenze tra software libero e proprietario, dando risalto all’aspetto collaborativo che contraddistingue il modello di sviluppo open source. E come valido esempio si è infine parlato del progetto Fedora, una delle distribuzioni linux attualmente più diffuse ed apprezzate.

Direi un buon inizio. Bravi ragazzi!